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Guida ad Amber

Come funziona Amber, l'assistente virtuale per chi ha un'attività

18 settembre 20265 minuti di letturaGuida alla serie

Ho creato Amber per chi manda avanti un negozio, un laboratorio, un e-commerce o un canale social, e non ha tempo di imparare programmi nuovi. In questa pagina ti spiego cos'è, come si comincia e come si lavora con lei ogni giorno. Dove serve, ti rimando agli articoli che raccontano ogni passo nel dettaglio.

In breve
  • Amber è un'assistente virtuale: le parli a voce oppure le scrivi.
  • Si comincia con una chiacchierata a voce sulla tua attività, e alla fine ricevi un piano di lavoro scritto.
  • La password della tua posta non la dai ad Amber: la scrivi sulla pagina di Google.
  • Può ascoltare le tue riunioni e scriverne il verbale, e può guardare il tuo schermo per guidarti.
  • Oggi si prova solo dopo una chiamata gratuita di 30 minuti con me.

1 Cos'è Amber, detto in parole semplici?

Amber è un programma che usi dal browser, come un sito. Dentro trovi un'assistente che conosce la tua attività e ti aiuta con il lavoro che ti porta via tempo.

Puoi parlarle con il microfono, come al telefono con una persona. Se preferisci, puoi anche scriverle. Mentre parlate puoi spostarti tra le pagine del programma, e lei continua ad ascoltarti.

Amber si appoggia a un'intelligenza artificiale, cioè un programma che capisce e scrive testi. Nella chat scritta c'è un menu per scegliere quale usare: Claude, ChatGPT o Gemini, tre intelligenze artificiali di aziende diverse.

2 Da dove si comincia?

La prima volta Amber ti chiede solo il tuo nome, il nome della tua attività e di cosa ti occupi. Poi comincia il primo incontro: una chiacchierata a voce di circa venti minuti. Se non ti va di parlare, puoi scrivere.

Amber ti fa domande sulla tua attività, una alla volta: cosa vendi, quanto incassi, da dove arrivano i clienti, cosa ti blocca. Non ti fa complimenti. Se un numero non torna o un obiettivo è troppo vago, te lo dice.

Alla fine ti consegna un piano di lavoro. Dentro trovi dove sei oggi, un obiettivo realistico, cosa fare nei primi 30 giorni e nei 90 successivi, cosa si prende in carico lei e cosa serve da te. Se devi andare prima, te lo consegna comunque con quello che vi siete detti.

Trovi questo passo nel dettaglio in come il primo incontro diventa un piano di lavoro.

3 Devo darle le mie password?

No. Per collegare la tua posta di Google premi un pulsante e si apre la pagina di Google. La password la scrivi lì. Ad Amber arriva solo un permesso, e puoi toglierlo quando vuoi dalle impostazioni del tuo account Google.

Con la posta collegata, Amber può leggere le tue email e prepararti le risposte. Se le chiedi di preparare una mail, te la lascia in bozza. Parte solo quando le dici di mandarla, dalla tua casella e a un destinatario alla volta. Anche la tua agenda Google si collega, e lì Amber può solo leggere.

Per la PEC e i gestionali ho scritto una guida a parte: come Amber si collega a posta, PEC e gestionale.

4 E nel lavoro di tutti i giorni, cosa fa?

Le chiedi le cose come le chiederesti a una collaboratrice. Quando le riparli, si ricorda quello che le hai già raccontato e non ti rifà le stesse domande.

Puoi caricare i documenti che deve tenere sempre presenti, come il listino o le regole del tuo negozio. Da quel momento risponde sapendoli. Se le chiedi qualcosa che sta fuori, come i prezzi dei concorrenti o una norma nuova, cerca su internet e ti mette il link accanto a ogni numero.

Durante una videochiamata o una riunione intorno al tavolo, Amber ascolta dal tuo computer e alla fine scrive il verbale. Ci sono le decisioni prese e chi fa cosa, entro quando. Gli impegni finiscono nell'elenco dei lavori, così li ritrovi tutti in un posto. L'audio non viene conservato: resta solo il testo. Te lo spiego in Amber ascolta le riunioni e scrive il verbale.

Quando sei bloccato in un programma, puoi condividere lo schermo. Amber guarda e ti dice dove cliccare, un passo alla volta. Non clicca al posto tuo, e le immagini del tuo schermo non vengono salvate. Se vede una password, smette di guardare finché non hai finito. Trovi tutto in condividi lo schermo e Amber ti dice dove cliccare.

Le domande che mi fanno più spesso

Devo saper usare il computer per lavorare con Amber?

No. Le parli a voce oppure le scrivi, come faresti con una persona. Se ti perdi in un programma, puoi condividere lo schermo e lei ti dice dove cliccare, un passo alla volta.

Amber vede le mie password?

No. Per collegare la posta di Google la password la scrivi sulla pagina di Google, e ad Amber arriva solo un permesso che puoi togliere quando vuoi. Se mentre guarda il tuo schermo vede una password, smette di guardare finché non hai finito.

Amber manda email senza chiedermelo?

No. Se le chiedi di preparare una mail, te la lascia in bozza. Parte solo quando le dici di mandarla, dalla tua casella e a un destinatario alla volta.

Amber fa le cose al posto mio sul computer?

No. Quando condividi lo schermo lei guarda e ti guida, ma non clicca al posto tuo.

Come posso provare Amber?

Oggi non ci si iscrive da soli e non si paga online. Si prenota una chiamata gratuita di 30 minuti, e dopo si entra su invito.

Vuoi vederla al lavoro?

Prenota una chiamata gratuita di trenta minuti con me. Mi racconti la tua attività e ti mostro come lavorerebbe Amber nel tuo caso. Se ha senso andare avanti, dopo la chiamata ti mando l'invito per entrare.

Prenota la chiamata gratuita →

Questa guida descrive Amber com'è il 18 settembre 2026.