Il primo incontro con Amber: venti minuti di chiacchierata che diventano un piano di lavoro
Amber è l'assistente virtuale che ho creato per chi manda avanti un negozio, un laboratorio o un'attività online. Prima di lavorare per te, ti fa una chiacchierata a voce di circa venti minuti. Per un quadro generale c'è la guida su come funziona Amber.
- Il colloquio dura circa venti minuti e tocca nove argomenti, circa due minuti ciascuno.
- Non ti fa complimenti. Se una risposta è vaga, ti chiede il numero. Se i numeri non reggono il tuo obiettivo, te lo dice.
- Alla fine ti consegna un piano scritto: dove sei, l'obiettivo che regge, le prime cose da fare.
1 Perché devo parlarci venti minuti prima di cominciare?
Il primo giorno Amber non sa niente della tua attività. Prima di lavorare per te deve capire cosa vendi, quanto incassi e dove perdi tempo.
Nell'app questo colloquio si chiama «briefing», la parola che si usa per la riunione in cui si spiega un lavoro prima di cominciarlo. Si fa a voce, come una telefonata, e sotto c'è un campo se in un momento preferisci scrivere.
Prima l'app ti chiede solo come ti chiami e come si chiama la tua attività. Poi Amber comincia così:
«Prima di mettermi a lavorare devo capire la tua azienda. Venti minuti, ti faccio domande scomode, e alla fine ti consegno un piano.»La frase con cui Amber apre il colloquio
2 Cosa mi chiede, di preciso?
Le domande seguono nove argomenti, in questo ordine. Amber fa una domanda alla volta e la maggior parte del tempo parli tu.
- Dove sei oggi. Cosa vendi davvero, a chi e da quanto tempo.
- I numeri veri. Quanto incassi in un mese e quanto ti resta su cento euro.
- Con cosa lavori. Il nome del programma delle fatture e della cassa.
- Da dove arrivano i clienti. Come ti hanno trovato gli ultimi dieci.
- Cosa ti blocca adesso. Cosa si romperebbe per primo se domani arrivasse il doppio dei clienti.
- Dove vuoi arrivare. Il tuo obiettivo fra dodici mesi, in numeri.
- Il tuo tempo. Dove se ne va la giornata e cosa non vuoi delegare a nessuno.
- Perché scelgono te. Cosa ti distingue dai concorrenti, detto con le parole dei tuoi clienti.
- I vincoli e i rischi. Quanto puoi spendere e cosa è già andato storto.
Mentre parli, sullo schermo si riempie una lavagna. Alla fine di ogni argomento Amber ti ripete in una frase cosa ha capito e, se confermi, lo segna con i numeri emersi.
3 Perché non mi fa i complimenti?
Ho scritto le regole di Amber perché si comporti da consulente, non da persona che ti dà ragione. Non dice «perfetto» o «fantastico».
Se dici «ho un po' di clienti», Amber ti chiede quanti al mese. Se non lo sai, li stimate insieme a voce alta. Se dici che vuoi «più clienti», ti chiede quali, quanti, entro quando e con quale guadagno. Se rispondi che il tuo cliente tipo è «tutti», ti chiede chi paga di più e chi ti fa perdere più tempo.
4 E se i miei numeri non tornano?
In ogni argomento Amber cerca almeno una contraddizione tra quello che dici di volere e quello che fai davvero. Quando la trova, te la dice con garbo ma chiaramente.
Se i tuoi numeri non reggono l'obiettivo che ti sei dato, Amber te lo dice e ti propone un obiettivo che regge. Meglio deluderti adesso che fra sei mesi. Non ti promette risultati e non inventa dati sul tuo mercato.
5 Cosa mi resta in mano alla fine?
Prima di chiudere, Amber rilegge ad alta voce le contraddizioni più serie e ti dice se il tuo obiettivo regge. Poi ti consegna il piano, che contiene queste parti:
- Una diagnosi onesta di dove si trova oggi la tua attività, anche quando è scomoda.
- L'obiettivo a dodici mesi riscritto con i tuoi numeri.
- Tre cose concrete su cui agire, dalla più redditizia, ognuna con il suo perché.
- Le azioni dei primi trenta giorni e quelle entro novanta. Ogni azione dice chi la fa ed entro quando.
- Cosa prende in carico Amber e cosa serve da te.
- I numeri da guardare ogni settimana e i rischi.
Se hai fretta, premi «Consegnami il piano adesso»: Amber te lo dà con quello che ha capito fin lì e ti dice quali pezzi mancano.
6 E dopo il piano, cosa succede?
Sotto il piano c'è un bottone: «Mettiti al lavoro». Quando lo premi, le cose che Amber ha preso in carico diventano voci nella scheda Lavori. Le azioni dei primi trenta giorni che toccano a te restano scritte nel piano.
Subito dopo Amber ti chiede una cosa sola: collegarla ai programmi che usi, come la posta o il gestionale. Come funzionano questi collegamenti te lo spiego nell'articolo sui collegamenti con la posta e il gestionale.
Domande frequenti
Quanto dura il primo colloquio con Amber?
Circa venti minuti. Gli argomenti sono nove e Amber cerca di stare intorno ai due minuti per ciascuno.
Cosa succede se non conosco i miei numeri?
Amber non passa oltre: li stimate insieme a voce alta, partendo da un ordine di grandezza. Senza sapere quanto ti resta su cento euro incassati, ogni piano è una scommessa.
Posso fermarmi a metà?
Sì. Puoi chiedere il piano quando vuoi con il bottone «Consegnami il piano adesso». Se ti fermi, le risposte che hai già dato restano e alla ripresa Amber non te le chiede di nuovo.
Come posso provare Amber?
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