Come Amber si collega alla tua posta, alla PEC e al gestionale senza chiederti le password
Chi ha un negozio o un laboratorio, quando sente parlare di Amber, di solito mi chiede per prima cosa: «Devo darle le password?». È la domanda giusta. Qui spiego come Amber si collega alla tua email, alla PEC e al programma delle fatture, cosa funziona oggi e cosa non è ancora acceso.
Devo darle la password della mail?
No. Se la tua email è di Google, nella scheda Collegamenti tocchi «Collega con Google» e si apre la pagina di Google. La password la scrivi lì: non passa dall'app, non passa dalla chat e io non la vedo mai.
Google consegna ad Amber soltanto un permesso per leggere la posta e preparare le risposte. È un cartellino d'ingresso, non le chiavi di casa. Viene salvato cifrato, cioè illeggibile per chi non ha la chiave, e puoi toglierlo quando vuoi dalle impostazioni di sicurezza del tuo account Google. Il permesso vale solo per chi l'ha dato: se in azienda usate Amber in due, il tuo socio non legge la tua casella attraverso di lei.
Può mandare email a nome mio senza dirmelo?
No. Una mail parte solo quando le dici «manda una mail a questo cliente». Se le dici «preparami una risposta», scrive una bozza e non invia niente. Ogni invio va a un destinatario per volta e resta nella tua posta inviata. Se la tua email è di Outlook, Libero, Aruba o del tuo sito, oggi il pulsante per collegarla non c'è ancora, e l'app te lo dice.
E con la PEC come funziona?
La PEC di solito non ha un pulsante come quello di Google, ma anche qui la password non si scrive mai in chat. È prevista una finestra separata e cifrata: la password entra lì e non compare mai nella conversazione. Oggi quella finestra non è ancora attiva, e se tocchi «Apri la cassaforte» l'app te lo spiega invece di fingere. Quando sarà pronta ti consiglierò una «password per le app», dedicata solo ad Amber, che puoi cancellare senza toccare quella vera.
Una regola vale sempre, anche quando Amber ti guida guardando il tuo schermo: se vede una password o un numero di carta non lo ripete, e non ti chiede mai di dettargliene una.
Posso cominciare facendole solo guardare?
Sì. Il permesso dell'agenda Google è di sola lettura: Amber vede gli appuntamenti ma non ne sposta nessuno. Quando un programma si collega con una chiave, la incolli una volta, finisce cifrata, ne vedi solo le ultime quattro cifre e la togli quando vuoi. Con quella chiave Amber può soltanto leggere. Con la posta puoi chiederle solo bozze: lei prepara, tu decidi.
Il mio gestionale non ha un collegamento: e adesso?
Se il tuo programma delle fatture non ha un pulsante, Amber apre una missione, che vedi nella scheda Collegamenti, e prova le strade in quest'ordine.
- Prova il collegamento ufficiale, con le credenziali scritte sulla pagina del programma e non in chat.
- Passa da chi te l'ha installato, perché spesso il collegamento lo apre solo il rivenditore: ti prepara la mail e la firmi tu.
- Ti guida a impostare un report che il programma manda da solo per email.
- Ti chiede un file Excel o CSV con clienti e fatture.
- Se non c'è nessuna strada digitale, te lo dice chiaramente invece di far finta.
Per ogni strada ti dice cosa le serve, una cosa alla volta. Se in un giorno non arriva passa alla successiva, e se una strada non fa per te lo dici con un pulsante. La missione non si chiude mai per fallimento e Amber non prova mai a indovinare una password. Il file caricato dalla scheda Collegamenti oggi viene messo da parte, ma la sua lettura automatica non è ancora accesa, e l'app te lo scrive. Per trovare il pulsante «Esporta» ti può aiutare lei, guardando il tuo schermo.
E se non so nemmeno come si scrive il nome del programma?
Non serve. Puoi dirlo a voce come ti viene: Amber riconosce il nome anche storpiato o dentro una frase, e «zuchetti» diventa Zucchetti. Se non lo conosce te lo dice e prova lo stesso. Il resto è nella guida su come funziona Amber.
Domande veloci
Devo dare ad Amber la password della mia email?
No. Se la tua email è di Google, la password la scrivi sulla pagina di Google e ad Amber arriva solo un permesso, che puoi togliere quando vuoi dalle impostazioni di sicurezza del tuo account.
Amber può mandare email a nome mio senza dirmelo?
No. Una mail parte solo quando le dici di mandarla, a un destinatario per volta. Se le chiedi di prepararla, scrive una bozza e non invia niente.
Posso collegare la PEC oggi?
Non ancora. La finestra cifrata dove si scriverà la password della PEC non è ancora attiva, e il pulsante nell'app te lo dice invece di fingere un collegamento.
Cosa succede se il mio gestionale non ha un collegamento diretto?
Amber apre una missione e prova le strade in ordine: il collegamento ufficiale, chi ti ha installato il programma, l'esportazione automatica, l'esportazione a mano e infine le cose che le mandi tu. La missione non si chiude mai per fallimento.
Devo sapere scrivere bene il nome del mio gestionale?
No. Amber riconosce il nome anche detto male a voce o dentro una frase, per esempio «zuchetti» per Zucchetti o «danea izifat» per Danea Easyfatt.
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Prenota la chiamata →Questa pagina descrive i collegamenti di Amber come funzionano al 18 settembre 2026. Quando qualcosa di nuovo si accende, la aggiorno.